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CANCRO: La cura alternativa del dott. Pantellini

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gollum*
view post Posted on 3/7/2010, 14:37 Quote




IL CASO PANTELLINI



pantellini



Prima che scoppiasse il caso Di Bella, il metodo del Dott. Gianfranco Valsé Pantellini era sicuramente la terapia contro il cancro più usata e più conosciuta in Italia, nel campo della medicina alternativa.
Come la maggior parte delle scoperte scientifiche più importanti, anche questa trae origine da un caso fortuito e da un errore. Nel 1947, il Dott. Pantellini consigliò ad un malato di cancro inoperabile allo stomaco, con prognosi di pochi mesi di vita, di bere limonate con bicarbonato di sodio al fine di calmare i forti dolori. Immaginatevi la sorpresa quando, dopo un anno, lo rivide perfettamente ristabilito (il paziente morì infatti d'infarto vent'anni più tardi). Al momento di esaminare le radiografie, pensò che si trattasse di quelle di un altro. Cos'era successo? Il paziente, per errore, non aveva usato il bicarbonato di sodio, ma quello di potassio. "Ebbi come una botta in testa", raccontò un giorno Pantellini. "Feci delle separazioni di limone ed esperidati dei vari acidi presenti e mi accordai con dei colleghi medici, per sperimentarli su alcuni malati di cancro, ormai in fase terminale, che volontariamente si offrirono di assumere, per via orale, citrato di potassio, tartrato di potassio ed esperidato di potassio: non ottenni purtroppo alcun effetto. Quando poi somministrai ai malati l'ascorbato (vitamina C) di potassio, conseguii i primi riscontri positivi. Proseguendo nella terapia, i malati di cancro presentavano apprezzabili miglioramenti, già nell'arco di 10-15 giorni. Il dolore scompariva, o quantomeno si attenuava, ed il paziente era in grado di riprendere la propria attività lavorativa. In alcuni soggetti, ancora oggi, a distanza di 40 anni, non risulta alcuna presenza del tumore. (Il cofattore K, ed. Andromeda).
Pantellini proseguì le sue ricerche per quarant'anni, scoprendo che l'ascorbato di potassio trovava applicazione anche in alcune malattie degenerative ed autoimmuni. Continuò a tenere conferenze, partecipò a vari congressi di oncologia, pubblicò le sue scoperte su riviste mediche, curò con successo migliaia di persone. Risultato? Alcune denunce da parte dell'Ordine dei Medici (assolto), problemi a non finire, diffamazioni; ma l'aspetto più grave è che in tutti questi anni, Pantellini non è mai stato preso in considerazione dalla classe medica. Non viene confutato, semplicemente viene totalmente ignorato.
Chi volete che abbia interesse a prescrivere l'ascorbato di potassio, un prodotto che costa poche migliaia di lire per un mese di terapia e che, oltre a tutto, non è brevettabile?

Fonte: www.laleva.cc/cura/Kankropoli/K19.htm

ALCUNE INTERVISTE AL DOTT. PANTELLINI




www.youtube.com/watch?v=Oj2nf4U54t0&feature=player_embedded

L’Ascorbato di Potassio, sale derivato dalla vitamina C che mostra straordinari effetti contro le patologie degenerative, è stato oggi potenziato con l’introduzione del Ribosio.

L’elemento "cardine" del composto è il Potassio, regolatore fondamentale del metabolismo cellulare. Un suo squilibrio con il sodio diventa il presupposto per l’innesco di un processo che può portare la cellula a funzionare in modo completamente anomalo: quella che viene chiamata mutazione cellulare.

L’Acido Ascorbico (vitamina C) diventa il veicolo per trasferire il potassio all’interno delle cellule, soprattutto di quelle che sono a rischio di degenerazione o già completamente alterate. Lo scopritore di questa incredibile caratteristica del composto è stato il Dott. Gianfrancesco Valsé Pantellini, biochimico fiorentino morto nel Dicembre 1999.

Novità assoluta in campo internazionale è l’aggiunta, secondo le indicazione di Pantellini, del Ribosio, elemento mai utilizzato, da solo od in composti "semplici", contro le patologie degenerative. Inoltre si deve tener conto che già alcuni studi pubblicati negli anni ’50 avevano messo in evidenza che la ribosuria era collegata alla distrofia muscolare ed ad alcune forme tumorali.

Il Ribosio rappresenta l’elemento fondamentale per le molecole energetiche e per lo svolgimento delle attività a livello genetico della cellula.

L’impiego con Acido Ascorbico e Bicarbonato di Potassio è legato alla potenziale attività catalitica del ribosio per rendere più veloce il trasferimento di potassio ed aumentare l’efficacia della sostanza.
Infatti, mentre la vita media della vitamina C nel nostro organismo è dell’ordine di alcune ore dopodiché perde l’attività biologica, il ribosio si consuma dal punto di vista energetico con tempi diversi a seconda delle necessità della cellula.

Ma facciamo un passo indietro: la "storia" inizia nel 1948, quando un orafo fiorentino, amico dello stesso Pantellini ed affetto da tumore inoperabile allo stomaco, ottenne dei benefici assolutamente inaspettati prendendo delle limonate con Bicarbonato di Potassio invece del comune Bicarbonato di Sodio, tanto che in sei mesi il suo problema oncologico regredì al punto di non essere visibile all’indagine radiografica (all’epoca non esistevano ancora TAC, Risonanze Magnetiche ed Ecografie).
La cosa sorprese il Dottore, ma gli dette anche l’intuizione per uno studio che avrebbe cambiato la sua vita, tanto che anni dopo annotò: «È come se avessi ricevuto una botta in testa».
Da bravo chimico qual’era, inizialmente separò i componenti prevalenti presenti nel succo di limone, in ordine di concentrazione: Acido Citrico, Acido Tartarico, Acido Ascorbico, e li combinò separatamente con il Bicarbonato di Potassio secondo dosaggi stabiliti attraverso calcoli stechiometrici e fisiologici. Con il consenso dei medici curanti, somministrò per 20 giorni a quattro pazienti con tumori in fase avanzatissima prima il Citrato di Potassio e poi il Tartarato di Potassio senza rilevare alcun beneficio nelle persone.
Solo dopo la somministrazione dell’Ascorbato di Potassio pote' mettere in evidenza dopo circa tre settimane un significativo miglioramento in tutti e quattro i malati, dalla ripresa dell’appetito e conseguentemente del peso, alla diminuzione dei dolori, alla normalizzazione dei parametri del sangue.

Da quel momento è realmente iniziato uno studio sistematico, approfondito e rigoroso, da parte del Dott. Pantellini, sulle proprietà biochimiche dell’Ascorbato di Potassio e sulla sua azione contro i tumori e le malattie degenerative.
La prima pubblicazione, sulla Rivista di Patologia Medica, risale comunque al 1970, dopo un lunghissimo lavoro su base teorica e sperimentale. Da quel momento, verificata la ragionevolezza della sua ipotesi di lavoro, cioè che l’Ascorbato di Potassio cerca di attaccare la causa della degenerazione cellulare, è iniziata l’attività "pubblica" vera e propria di Pantellini, continuata adesso dalla Fondazione che porta il suo nome.
Il composto è totalmente atossico e privo di effetti collaterali.
È consigliabile la sua assunzione anche a livello preventivo assumendone una dose al giorno la mattina a digiuno (15 minuti prima di colazione), ma è sempre bene fare una valutazione preliminare dei fattori di rischio e degli ultimi esami del sangue, da parte del medico curante oppure della stessa Fondazione Pantellini.

Si deve tenere presente che il composto, nei primi giorni di assunzione, può far lievemente innalzare i valori della pressione, poiché agisce anche per regolarizzare le funzioni elettriche del cuore. Tali valori, comunque, in breve tempo dovrebbero regolarizzarsi ai valori ottimali.

E’ importante sottolineare che la metodica non è alternativa alle terapie Ospedaliere.
Fonte: Fondazione internazionale Valsè Pantellini

Commento NdR: anche se rispettiamo ed indichiamo tutte le possibili terapie naturali per ogni malattia, anche perche' le reazioni ad ogni tipo di terapia sono diverse da soggetto a soggetto, vogliamo ricordare che anche il cancro come qualsiasi altra malattia nasce in "luoghi" ben precisi e quindi ogni malattia ha le sue Cause, con Cause secondarie e terziarie.
Leggere la tesi su Cancro e Medicina Naturale

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INTERVISTA al dr.Valse' Pantellini, biologo, intervistato a 82 anni pochi mesi prima di morire.....
Ma cosa è il cancro ? Molti di noi si chiedono con pensiero sgomento al solo pronunciare questa parola.
"La materia vivente, prima di organizzarsi, miliardi di anni fa, era un cancro - risponde semplicemente il biochimico - cioè ogni particella organica andava per i fatti suoi in una caotica lotta di sopravvivenza".

È un po' quello che succede oggi fra gli individui terrestri... - ribatto.
"Pressappoco. - annuisce il professore - Aggiungo di avere appurato come è rinato il problema, ed un valido rimedio".

Per chi non lo conosce, dico subito che non si tratta di un giovane scienziato in cerca di pubblicità, ma di uno dei pochissimi «saggi» rimasti, che porta con disinvoltura mentale e fisica i suoi 82 anni, e che da cinquant'anni è impegnato, col suo grandissimo e spirituale amore per l'umanità intera, nella ricerca sul cancro e malattie degenerative. Fin dagli anni trenta si è incontrato con massimi scienziati e sempre conserva la freschezza degli antichi rimedi, oggi tristemente abbandonati.

Mi affretto a chiedere:
Professore, ha dunque scoperto le cause del cancro?
Il prof. prende un libriccino ed alcune foto dicendomi:
"Nei nostri progenitori colpiti da malattie cardiovascolari, il sangue produsse sostanze proteiche enzimatiche con facoltà protettiva delle vene.
Questa raffinatezza, però, in caso di debilitazione, diviene generativa per certi vasi sanguigni.
Lei si ricorda quando si diceva che un grosso stress manda il sangue in acqua ? Ecco, è proprio vero! e glielo spiego: attraverso la vena posta in distonia, i globuli rossi fuoriescono nei liquidi esterni e si disciolgono; da qui la causa della sindrome di cachessia e neoplasia per i tessuti. Se vogliamo approfondire il meccanismo, il cancro deriva dai processi di angiogenesi: la angiogenesi produce capillari sia esternamente che internamente.
Ad esempio i polipetti tumorali sono capillari che penetrano nella cellula portandovi tanto di quell'ossigeno che la cellula non può eliminare, con formazione nel citoplasma di acqua ossigenata ed ossigeno atomico che la avvelena.
Queste cellule si staccano, girano per l'organismo, attaccano le altre cellule sviluppando tumori in ogni tessuto.
Non esistono tumori benigni o maligni, la differenza è nel tipo di tessuto colpito. Oggi, purtroppo, questa fragilità è diventata genetica ed il male si diffonde nel mondo in modo geometrico".

Come ha scoperto tutto questo ? - chiedo.
"Da anni studiavo questi fattori, ed il più bell'esempio che le posso fare è proprio il mio caso personale: ero malato di cancro da un anno. Posto sotto terapia mia, avverto i familiari e vado all'Ospedale di Bologna dove mi fanno gli accertamenti ed in particolare l'esame del Sigma e del Colon.
L'istopatologo, attraverso l'endoscopia del Retto ha visto la neoplasia ed un'ombra che proseguiva lungo il colon; credeva che fosse il tumore di 11 centimetri e mi fa i prelievi. Ma io gli dico: «No!, lei si sbaglia». Il 22 Febbraio 1999 entro in ospedale ed il 23 vengo operato dopo di essermi rasato da solo.
Sa come è andata ? L'operazione, invece di durare tre ore come programmato, è durata 45 minuti con una grande sorpresa: invece di trovare una grossa neoplasia, ce ne erano 2 piccole in regressione".

Dunque aveva funzionato la sua cura.
"Certamente. Ma questo dimostra che a volte, per azione angiogenetica, possono formarsi a breve distanza tumori genetici. Pensi che appena rientrato in camera, al risveglio ho fumato, dopo 9 giorni ho tolto i punti, mangiata pasta asciutta e sono tornato al lavoro".

Che relazione c'è dunque col processo angiogenetico ?
"Questo è il processo della diffusione dei tumori ed il suo enorme aumento nel mondo è dovuto alla angiogenesi ereditaria che fu descritta dal dr. Durck nel 1904 in un atlante di patologia generale dei tumori con disegni di varie strutture.
Ecco le foto di cosa è successo all'angioma di un mio paziente. Si vede un basidioma trasformato in carcinoma da terapie radianti. Intorno ci sono capillari creati dalla Angiogenesi e che portano sangue ossigenato al tumore per alimentarlo. Però dopo che gli ho proposto la mia terapia con ascorbato, si è rimarginato".

Ecco, lei parlava della sua terapia, ce la può illustrare ?
"Nelle nostre cellule vi sono ogni attimo migliaia di reazioni chimiche simultanee, compresa la lotta tra gli enzimi chiamati superossidodismutasi ed i famosi radicali liberi detti i distruttori. Nel caso in cui i radicali dovessero aumentare od il gene che costruisce le SOD non funzionasse bene, entro 24 ore la cellula diventa cancerogena.
Da una quarantina d'anni ho scoperto l'efficacia di una terapia antiossidante, che va in aiuto delle SOD, ed è l'Ascorbato di Potassio. Questo, attraverso la ristrutturazione della pompa sodio-potassio sulla membrana cellulare, penetra nella cellula non solo riportandovi il potassio che viene espulso dalla degenerazione, ma ricomponendo le catene dei messaggi genetici. La cellula, rimessa in ordine, non viene più attaccata dal cancro.
Questo prodotto è come un integratore alimentare senza alcuna tossicità. I risultati clinici, attestabili, dimostrano che in 17 pazienti su 20, la riduzione della sintomatologia varia tra la completa guarigione e la regressione variabile. Nel caso dell'angioma, l'ascorbato blocca l'azione dell'ossigeno nelle cellule e ferma il processo.
Anche il prof. Folkman negli USA ha messo a punto un sistema per combattere questa proliferazione di capillari, strangolandoli chimicamente con angiostatina ed endostatina. È una via parallela, ma la mia agisce dall'interno delle cellule come preventivo".

Forse una causa dominante è lo stress della vita moderna e l'inquinamento in cui il nostro corpo è costretto a sopravvivere ?
"Sicuramente. Infatti come si spiega che nel 1936 in Italia c'erano 7.000 morti e 20.000 malati l'anno, mentre oggi ci sono 190.000 morti e 2.500.000 malati ?"

Il rimedio c'è, il problema è che non costa nulla !
In conclusione i risultati positivi, dove non ci sono tornaconti economici, stranamente non vengono considerati, mentre la chemioterapia distrugge l'organismo spesso prima del tumore.
La prevenzione dei tumori potrebbe essere per qualcuno, in termini economici, un danno incalcolabile.
Sempre più studiosi sono d'accordo con il ginecologo tedesco Muller, secondo il quale il 70% dei nati morti, o focomelici, è dovuto ai farmaci.

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Altra intervista al Prof. V. Pantellini - Tratto dal sito del sig. Giuseppe Cosco, (deceduto) il suo sito non e' piu' reperibile.
CHI HA PAURA dell'ASCORBATO di POTASSIO ?
"Nel 1969, Dean Burk ed il suo gruppo pubblicarono (in Oncology), al National Cancer Institute, un documento che descrive le loro scoperte in merito all'ascorbato che uccideva le cellule cancerose ed era senza danno per le cellule normali.
Nella frase di apertura si legge: "Il presente studio dimostra che l'ascorbato (Vitamina C) è altamente tossico o letale per le cellule dell'Ehrlich ascites carcinoma in vitro". (...).- In aggiunta essi fanno notare che l'ascorbato non era mai stato sperimentato per i suoi effetti anticancro dal Cancer Chemiotherapy National Service Center, perché era troppo poco tossico per andar bene per il loro programma di mascheramento. Essi non vogliono sperimentare nulla che non aiuti ad uccidere il paziente canceroso". ( Irwin Stone, Lo scorbuto e il problema del cancro, in "Il fattore K. Il problema del cancro e la medicina " Parte seconda, INEDITI n. 26, Andromeda, Bologna 1989.)
Il Potere Medico e Farmaceutico ha oltrepassato ogni misura e "come sono stati fatti ripetuti tentativi negli Stati Uniti di far vietare come 'frode' qualsiasi affermazione che le vitamine naturali sono superiori a quelle sintetiche, così si tenta, ancora oggi, di far vietare per legge qualsiasi terapia del cancro diversa da quella 'ufficiale', sebbene questa si sia rivelata catastrofica...". ( G. Valsè Pantellini, Ascorbato di potassio e malattie degenerative, in "Il fattore K. Il problema del cancro e la medicina", cit.)
Rispettabilissimi scienziati ( Irwin Stone, Cameron, Pauling, l'italiano Luigi Di Bella, ecc.) conducono da vari decenni ricerche, non accademiche, sul cancro e i risultati sembrano essere confortanti.
Gianfranco Valsè Pantellini, biochimico ricercatore, che allo studio del cancro ha dedicato tutta la sua vita e, per meriti scientifici, Membro dell'Accademia delle Scienze di New York e della Società Internazionale di
Criochirurgia, ha partecipato con comunicazioni personali ai congressi di cancerologia di Firenze, Cremona, Baden Baden, New York, ecc. Seguace del pensiero scientifico atomistico dei maestri Saent Gyoagyi ed Ettore Maiorana, ha rapporti con scienziati di diversi istituti di ricerca.
Pantellini del cancro ha affermato: "Io penso e credo fermamente che l'insorgere dell'emergenza tumorale negli attuali organismi non sia altro che il riemergere di una struttura evolutiva della materia vivente, avvenuta qualche milione di anni fa, e che ciò avvenga oggi, quando i geni autoregolatori del chimismo cellulare vengano inattivati nel loro chimismo enzimatico per uno stress di qualsiasi natura. Questa emergenza non può essere controllata senza una riattivazione del chimismo enzimatico legato a questi geni autoregolatori.

I geni sopra indicati sono stati identificati recentemente da Marks (USA); non è stato identificato il sistema enzimatico legato ad essi...
Personalmente ritengo che questo sistema enzimatico sia il fattore o i fattori X che ho precedentemente segnalati. Questi fattori, alcuni milioni di anni fa, dettero inizio ad una differenziazione esattamente codificata dalle confuse masse proteiche in organismi viventi perfettamente strutturati come gli attuali.
Durante la mia ricerca tra i precursori biologici, che ritengo capaci di strutturare un esatto codice genetico, ho ritenuto opportuno prendere in considerazione gli zuccheri seguenti: Ribosio, Acido ascorbico e i suoi sali, Ascorbato di Na, Ascorbato di Ca, Ascorbato di Mg e Ascorbato di K; poiché è estremamente logica l'ipotesi di un'interdipendenza nelle reazioni genetiche di trasformazioni reversibili fra una forma di Ribosio e una di Acido ascorbico o dei suoi sali in soluzione per una perdita od acquisto di una molecola di H2O e di CO2.
Ciò avviene nel metabolismo cellulare per azione enzimatica a seconda delle necessità. Durante queste reazioni metaboliche i radicali liberi di acido ascorbico vanno a consolidare le strutture della sostanza basale in cui la cellula è immersa mediati dal catione Ca++ extracellulare ai protoaminoglicani ed ai Glicosaminoglicani. Queste strutture sono fondamentali per mantenere segnali di codice tra cellula e cellula ed in particolar modo tra i geni autoregolatori della cellula stessa. Tra i cationi salificati con i residui ascorbici io ritengo che il più importante sia il K. Questo catione, trovandosi confinato all'interno della cellula, è certamente essenziale per il mantenimento del meccanismo enzimatico dei geni autoregolatori della cellula stessa". ( Brunetti P. e Papa A. (A cura di), L'ascorbato di potassio nella cura e prevenzione delle malattie degenerative, REPRINT n. 1/3a Ediz., Andromeda, Bologna 1993).

Pantellini ha sperimentato che la somministrazione di ascorbato di potassio, che non provoca effetti collaterali indesiderati, ha in dosaggi diversi, un'azione preventiva e curativa nei riguardi del cancro.
Lo scienziato ha trattato, tra l'altro, con successo malattie autoimmuni da virus dipendenti e, tra queste, la sclerosi multipla. Sul probabile meccanismo d'azione dell'Ascorbato di Potassio Pantellini ha scritto:
"Ritengo... che il Potassio, per la sua affinità verso i gruppi idrogeno degli amminoacidi presenti all'interno delle membrane cellulari, presiede attivamente ai fenomeni degli interscambi ossido-riduttivi dei medesimi, mantenendo costante la quota proteica necessaria ad un'ordinata strutturazione del complesso edificio cellulare " ( G. V. Pantellini, Studi e ricerche sull'Ascorbato di Potassio).

Questi ed altri studi, di indubbia importanza non escludono, tuttavia, la necessità di concepire una visione della persona, nell'insieme delle diverse realtà interagenti che la compongono, integrata e globale, in quanto l'essere umano è unico e non suddiviso in tanti organi-scompartimenti.
L'intervista che segue è stata pubblicata nel mio lavoro "Individuo, malattia e medicina", Editrice Andromeda, Bologna 1995.

INTERVISTA A GIANFRANCO VALSE' PANTELLINI
Cosco: Professore che cosa è il cancro ?
Pantellini: Il cancro è una malattia degenerativa che ha anche un'origine genetica. Fino a poco tempo fa io non avevo un'idea lucida di quale fosse l'origine di questa patologia, ma oggi ho la certezza che a provocare questa manifestazione siano i radicali liberi, radicali liberi che vengono messi in libertà nella cellula dai mitocondri. I mitocondri, con questi radicali liberi, colpiscono il nucleo della cellula diecimila volte al giorno, cercando di sovvertirlo. A questa azione dei mitocondri si antepone un enzima connaturato alla stessa cellula che, per natura propria, elimina questi radicali liberi. La produzione di questo enzima viene regolata da un gene. Quest'enzima è la superossido-dismutasi, fortemente riducente e contrastante l'azione dei radicali liberi. Se i radicali liberi, per condizioni particolari fisiologiche e anche per stress endogeni, stress ossidativo interno, riescono ad eliminare dalle cellule o da una cellula quest'enzima è certo che si scatena il tumore. Il cancro è una manifestazione di questo difetto cellulare.
C. : Cosa ne pensa della chemioterapia ?
Pantellini: Non dico nulla della chemioterapia, perché si sa già tutto.
Essa ha un'azione deleteria e devastante sull'intero organismo. La chemioterapia si regge su un assioma, anzi su un paradosso: "Ciò che fa venire il cancro, lo guarisce", guardi a che assurdità si è arrivati. Nella chemioterapia, la ciclofosfammide non è altro che un iprite chelata che viene introdotta nell'organismo, causa sui tessuti delle reazioni di Feulgen liberando quattro molecole di acido cloridrico. Quindi come si può pensare di curare il cancro con l'acido cloridrico ?
C. : Come è arrivato a capire l'importanza dell'ascorbato di potassio per la prevenzione e la cura del cancro ?
Pantellini: Fu un malato che mi mise sulla strada dell'ascorbato di potassio. Scambiò il bicarbonato di sodio con il bicarbonato di potassio... (Il professor Pantellini racconta che nel 1948 una donna, il cui marito
versava in gravissime condizioni, in quanto aveva un cancro allo stomaco giudicato inoperabile, si rivolse a lui perché almeno si riuscisse ad alleviare i tremendi dolori del poveretto. Pantellini le consigliò di fargli
bere limonate zuccherate con del bicarbonato di sodio. Mesi più tardi vide quest'uomo per strada, quando lo credeva già morto e scoprì che, per errore, al posto del bicarbonato di sodio nelle limonate aveva messo bicarbonato di potassio. N.d.A.) ...e da lì è partita la mia ricerca.
C. : Questo sale...
Pantellini: E' il più forte antiossidante che abbiamo a disposizione oggi.
Non è dannoso, viene assorbito rapidamente e agisce sul cancro. Difatti i tumori trattati con ascorbato di potassio o regrediscono o si fermano oppure vanno più lentamente avanti. La casistica è molto, molto, molto vasta e positiva.
C. : Quali sono i dosaggi ?
Pantellini: Per la prevenzione si possono somministrare due o tre dosi la settimana, la mattina a digiuno, per quattro o cinque mesi consecutivi, poi interrompere un mese e ricominciare. Per la cura, invece, di dosi bisogna assumerne tre al giorno. Cioè occorre prendere la dose preventiva di gr. 0.15 di acido ascorbico e gr. 0.30 di bicarbonato di potassio, tre volte al giorno.
C. : Posso scrivere che in caso di tumori definiti iniziali, con l'ascorbato, si ottiene la guarigione completa ?
Pantellini: Certamente, si ha il 100% di regressione del tumore.
C. : Ci sono altre malattie che rispondono bene a questo trattamento?
Pantellini: L'assunzione dell'ascorbato di potassio nei malati di AIDS mantiene l'individuo sieropositivo però non lo fa passare nella fase successiva. Stiamo portando avanti un protocollo di terapia sperimentale al riguardo e i risultati sono molto interessanti.
C. : Le persone in cura preventiva dal 1970 hanno...
Pantellini: Nessuna di loro, e sono molte centinaia, è stata colpita da cancro o da malattie virali.
C. : Professore lei è solo in questo lavoro ?
Pantellini: Sono affiancato da molti altri ricercatori, italiani e stranieri e poi in America diversi scienziati (tra cui Irwin Stone, Cameron e Pauling, N.d.R.) portano avanti protocolli sperimentali simili (fondati
sull'ascorbato di sodio).
C. : Se l'ascorbato di potassio fosse somministrato su larga scala avremmo risultati incredibili ?
Pantellini: Si, ma non sono cose che posso fare io, io posso dare delle indicazioni. Si deve mobilitare chi è preposto alla salute pubblica, cominciando dal ministro della sanità.
C. : Il cancro è anche un affare e gli interessi economici che vi ruotano intorno sono davvero tanti e da tutto ciò che è emerso, le porcherie della "malasanità" di Stato...
Pantellini: Era una cosa logica. Non è una scoperta che ci sia la malasanità. Era meglio se i politici italiani avessero visto più a fondo l'interesse e la salute della gente, ossia pochi farmaci, ma buoni, sperimentati, che moltissimi farmaci anche con prezzi altissimi che non servono a nulla e fanno male.
C. : Sperimentano molto sugli animali...
Pantellini: E' difficile riportare l'esperienza fatta su animali all'uomo.
L'uomo ha riflessi farmacologici molto diversi. Per esempio un coniglio mangia anche l'atropina senza avere nessun disturbo, l'uomo, invece, muore.
C. : Secondo lei la cecità dei cattedratici è frutto di ignoranza o di malafede ?
Pantellini: Io non so cosa nasconda, ma sono morti anche molti di loro di cancro, che io ho tentato di salvare.
C. : Visto il bassissimo costo dell'ascorbato di potassio, poche centinaia di lire, le industrie farmaceutiche hanno tentato di metterle i bastoni tra le ruote ?
Pantellini: Hanno provato, tramite anche i loro emissari appartenenti ad
un certo tipo di classe medica, ma è difficile fermare la marcia dell'ascorbato di potassio.
C. : Ci sono dei medici in Italia che usano l'ascorbato ?
Pantellini: Ci sono dei bravissimi medici in Italia, dei bravissimi chirurghi, anche dei bravissimi oncologi che utilizzano l'ascorbato di potassio.
C. : Dove si può trovare l'ascorbato di potassio ?
Pantellini: Molte farmacie lo preparano bene, io non posso dire i nomi, però, ci sono farmacie a Firenze, Treviso, Verona, Milano e Bologna che hanno l'ascorbato di potassio perfettamente dosato e chiuso in bustine ermetiche.
C. : Professore un'ultima domanda. L'ansia e lo stress hanno importanza nella genesi di un cancro ?
Pantellini: Certamente. La mente e i suoi complessi legami col corpo, rivestono una grande importanza. Io sono certo che l'insorgenza tumorale sia dovuta al riemergere di una struttura evolutiva della materia vivente, avvenuta qualche milione di anni fa, e che ciò si ripeta, oggi, quando i geni autoregolatori della chimica cellulare sono inattivati nel loro chimismo enzimatico per uno stress di qualsiasi natura.
By Giuseppe Cosco

Fonte: www.mednat.org/cancro/pantellini.htm

Edited by gollum* - 17/11/2011, 20:33
 
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view post Posted on 3/11/2010, 13:07 Quote
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Credo che l'ascorbato di potassio sia la soluzione definitiva al cancro. Anche la cura Di Bella sicuramente era, dico era valida, poiche hanno inserito anche li farmaci antiblastici, anche se in quantità minore.
Il problema fondamentale è che il cancro non si cura sicuramente con le mostarde azotate, con quelle ci si gasavano le trincee nella prima guerra mondiale :lol:
 
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Gandalf77
view post Posted on 9/12/2010, 17:15 Quote




Un mio amico poveretto prima di morire di cancro ha fatto la chemioterapia e ha perso tutti i capelli, le vene gli erano diventate NERE e ogni volta che faceva la chemioterapia vomitava anche l' anima e stava male di brutto, poi è morto lo stesso di cancro adesso stà al camposanto, quello che ne resta perchè prima di morire lo hanno anche "affettato" per bene con un intervento chirurgico con il quale gli hanno asportato delle metastasi enormi (kili di carne).

Dopo quello che ho visto se dovesse venirmi il cancro proverei di tutto meno che la medicina ufficiale e credo che neanche agli ebrei nei campi di concentramento nazisti procurassero simili atrocità come la medicina ufficiale procura ai malati di cancro.

 
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MatteoRicci
view post Posted on 16/4/2011, 23:18 Quote




Ragazzi bisogna tenere presente anche l' aspetto positivo della malattia CANCRO.

Il CANCRO è un business da miliardi di euro.

Le industrie farmaceutiche fanno miliardi di euro producendo farmaci chemioterapici totalmente a carico del sistema sanitario nazionale.

Se venisse trovata una cura per il cancro le industrie farmaceutiche di colpo non farebbero più un soldo.

I centri specializzati per la ricerca prendono ogni anno miliardi di euro a fondo perduto per la ricerca contro il cancro.

Se venisse trovata una cura per il cancro i centri di ricerca non prenderebbero più un soldo.

Molti medici oncologi e chirurghi neoplastici lavorano e campano da anni grazie ai malati di cancro.

Se venisse trovata una cura per il cancro ci sarebbero di colpo migliaia di oncologi e chirurghi neoplastici disoccupati e cosa darebbero da mangiare ai loro figli e alle loro mogli e famiglie.

Il sistema pensionistico nazionale è al collasso e i malati di cancro che muoiono per il cancro non prendono più la pensione.

Se venisse trovata una cura per il cancro il sistema pensionistico nazionale sarebbe messo ancora più a dura prova.

Anche il nostro pianeta demograficamente è al collasso per cui in mancanza di un controllo delle nascite il CANCRO aiuta a ridurre la popolazione e l' incremento demografico.

Se venisse trovata una cura per il cancro la popolazione mondiale aumenterebbe in modo esponenziale e collasserebbe, pensate solo alla Cina dove lo sport nazionale è trombare come ricci e fare figli come i conigli.

I corsi di specializzazione in Oncologia tenuti dalle varie università per giovani laureati in medicina e chirurgia chiuderebbero.

Se venisse trovata una cura per il cancro si avrebbero professori di oncologia disoccupati e cosa darebbero da mangiare alle loro mogli e ai loro figli.

Un breve riassunto degli aspetti negativi qualora il cancro venisse sconfitto:

-Niente più soldi a fondo perduto alla ricerca
-Medici oncologi e chirurghi neoplastici disoccupati
-Professori di oncologia disoccupati e corsi di specializzazione chiusi
-Industrie farmaceutiche che producono chemioterapici fallite
-Sistema pensionistico nazionale al collasso
-Incremento demografico del pianeta esponenziale

Aspetti positivi se venisse trovata una cura per il cancro:

-Il sistema sanitario nazionale risparmierebbe miliardi di euro ogni anno che attualmente spende in chemioterapici e in stipendi per medici oncologi e chirurghi neoplastici.
-I vari governi risparmierebbero miliardi che ogni anno devolvono a fondo perduto per la ricerca contro il cancro.

Come potete vedere non tutti i mali vengono per nuocere e la malattia CANCRO produce posti di lavoro a migliaia per oncologi e chirurghi neoplastici che sono contenti, guadagnano molto bene e possono mantenere le loro mogli e figli e mandarli all' università per continuare la tradizione di famiglia e continuare a curare i malati di cancro.

Se la malattia CANCRO venisse sconfitta sarebbe un disastro.
 
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view post Posted on 27/5/2011, 11:30 Quote
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CITAZIONE (MatteoRicci @ 17/4/2011, 00:18) 
Ragazzi bisogna tenere presente anche l' aspetto positivo della malattia CANCRO.

Il CANCRO è un business da miliardi di euro.

Le industrie farmaceutiche fanno miliardi di euro producendo farmaci chemioterapici totalmente a carico del sistema sanitario nazionale.

Se venisse trovata una cura per il cancro le industrie farmaceutiche di colpo non farebbero più un soldo.

I centri specializzati per la ricerca prendono ogni anno miliardi di euro a fondo perduto per la ricerca contro il cancro.

Se venisse trovata una cura per il cancro i centri di ricerca non prenderebbero più un soldo.

Molti medici oncologi e chirurghi neoplastici lavorano e campano da anni grazie ai malati di cancro.

Se venisse trovata una cura per il cancro ci sarebbero di colpo migliaia di oncologi e chirurghi neoplastici disoccupati e cosa darebbero da mangiare ai loro figli e alle loro mogli e famiglie.

Il sistema pensionistico nazionale è al collasso e i malati di cancro che muoiono per il cancro non prendono più la pensione.

Se venisse trovata una cura per il cancro il sistema pensionistico nazionale sarebbe messo ancora più a dura prova.

Anche il nostro pianeta demograficamente è al collasso per cui in mancanza di un controllo delle nascite il CANCRO aiuta a ridurre la popolazione e l' incremento demografico.

Se venisse trovata una cura per il cancro la popolazione mondiale aumenterebbe in modo esponenziale e collasserebbe, pensate solo alla Cina dove lo sport nazionale è trombare come ricci e fare figli come i conigli.

I corsi di specializzazione in Oncologia tenuti dalle varie università per giovani laureati in medicina e chirurgia chiuderebbero.

Se venisse trovata una cura per il cancro si avrebbero professori di oncologia disoccupati e cosa darebbero da mangiare alle loro mogli e ai loro figli.

Un breve riassunto degli aspetti negativi qualora il cancro venisse sconfitto:

-Niente più soldi a fondo perduto alla ricerca
-Medici oncologi e chirurghi neoplastici disoccupati
-Professori di oncologia disoccupati e corsi di specializzazione chiusi
-Industrie farmaceutiche che producono chemioterapici fallite
-Sistema pensionistico nazionale al collasso
-Incremento demografico del pianeta esponenziale

Aspetti positivi se venisse trovata una cura per il cancro:

-Il sistema sanitario nazionale risparmierebbe miliardi di euro ogni anno che attualmente spende in chemioterapici e in stipendi per medici oncologi e chirurghi neoplastici.
-I vari governi risparmierebbero miliardi che ogni anno devolvono a fondo perduto per la ricerca contro il cancro.

Come potete vedere non tutti i mali vengono per nuocere e la malattia CANCRO produce posti di lavoro a migliaia per oncologi e chirurghi neoplastici che sono contenti, guadagnano molto bene e possono mantenere le loro mogli e figli e mandarli all' università per continuare la tradizione di famiglia e continuare a curare i malati di cancro.

Se la malattia CANCRO venisse sconfitta sarebbe un disastro.

Quoto al 100%­
 
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gollum*
view post Posted on 17/11/2011, 20:34 Quote




Ho aggiunto un video e una foto del Dott. Pantellini
 
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Boris988
view post Posted on 2/12/2011, 00:27 Quote




@ rollaz, sono bastate poche parole (le ultime) per far notare anche ad un ritardato la tua evidente precaria capacità di ragionamento...non voglio dilungare il discorso perchè non credo servi a molto con persone come te ma, ad esempio, i medici oncologi prenderebbero altre specializzazioni, e/o se la loro 'vocazione' é quella di salvare vite potrebbero investire il loro tempo in come SALVARE, e non come GUARIRE (o provare a guarire)...così come le aziende farmaceutiche investirebbero a migliorare sempre più integratori naturali...giustifichi un salario con lo stereotipo delle 'famiglie' in mezzo ad una strada', se giustifichiamo ci guadagna speculando su una malattia dove milioni di poveracci tentano di uscirne è come giustificare la mafia...vergognati di quello che hai detto e passati una mano sulla coscienza perchè se il mondo va male è in gran parte per le persone come te. Studia meglio e soprattutto ragiona di più. Con consapevolezza.
 
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Boris988
view post Posted on 2/12/2011, 20:25 Quote




CITAZIONE (MatteoRicci @ 16/4/2011, 23:18) 
Ragazzi bisogna tenere presente anche l' aspetto positivo della malattia CANCRO.

Il CANCRO è un business da miliardi di euro.

Le industrie farmaceutiche fanno miliardi di euro producendo farmaci chemioterapici totalmente a carico del sistema sanitario nazionale.

Se venisse trovata una cura per il cancro le industrie farmaceutiche di colpo non farebbero più un soldo.

I centri specializzati per la ricerca prendono ogni anno miliardi di euro a fondo perduto per la ricerca contro il cancro.

Se venisse trovata una cura per il cancro i centri di ricerca non prenderebbero più un soldo.

Molti medici oncologi e chirurghi neoplastici lavorano e campano da anni grazie ai malati di cancro.

Se venisse trovata una cura per il cancro ci sarebbero di colpo migliaia di oncologi e chirurghi neoplastici disoccupati e cosa darebbero da mangiare ai loro figli e alle loro mogli e famiglie.

Il sistema pensionistico nazionale è al collasso e i malati di cancro che muoiono per il cancro non prendono più la pensione.

Se venisse trovata una cura per il cancro il sistema pensionistico nazionale sarebbe messo ancora più a dura prova.

Anche il nostro pianeta demograficamente è al collasso per cui in mancanza di un controllo delle nascite il CANCRO aiuta a ridurre la popolazione e l' incremento demografico.

Se venisse trovata una cura per il cancro la popolazione mondiale aumenterebbe in modo esponenziale e collasserebbe, pensate solo alla Cina dove lo sport nazionale è trombare come ricci e fare figli come i conigli.

I corsi di specializzazione in Oncologia tenuti dalle varie università per giovani laureati in medicina e chirurgia chiuderebbero.

Se venisse trovata una cura per il cancro si avrebbero professori di oncologia disoccupati e cosa darebbero da mangiare alle loro mogli e ai loro figli.

Un breve riassunto degli aspetti negativi qualora il cancro venisse sconfitto:

-Niente più soldi a fondo perduto alla ricerca
-Medici oncologi e chirurghi neoplastici disoccupati
-Professori di oncologia disoccupati e corsi di specializzazione chiusi
-Industrie farmaceutiche che producono chemioterapici fallite
-Sistema pensionistico nazionale al collasso
-Incremento demografico del pianeta esponenziale

Aspetti positivi se venisse trovata una cura per il cancro:

-Il sistema sanitario nazionale risparmierebbe miliardi di euro ogni anno che attualmente spende in chemioterapici e in stipendi per medici oncologi e chirurghi neoplastici.
-I vari governi risparmierebbero miliardi che ogni anno devolvono a fondo perduto per la ricerca contro il cancro.

Come potete vedere non tutti i mali vengono per nuocere e la malattia CANCRO produce posti di lavoro a migliaia per oncologi e chirurghi neoplastici che sono contenti, guadagnano molto bene e possono mantenere le loro mogli e figli e mandarli all' università per continuare la tradizione di famiglia e continuare a curare i malati di cancro.

Se la malattia CANCRO venisse sconfitta sarebbe un disastro.

@ rollaz, sono bastate poche parole (le ultime) per far notare anche ad un ritardato la tua evidente precaria capacità di ragionamento...non voglio dilungare il discorso perchè non credo servi a molto con persone come te ma, ad esempio, i medici oncologi prenderebbero altre specializzazioni, e/o se la loro 'vocazione' é quella di salvare vite potrebbero investire il loro tempo in come SALVARE (prevenire), e non come GUARIRE (o provare a guarire)...così come le aziende farmaceutiche investirebbero a migliorare sempre più integratori naturali, ad esempio.....giustifichi un salario con lo stereotipo delle 'famiglie' in mezzo ad una strada', se giustifichiamo chi guadagna speculando su una malattia dove milioni di poveracci tentano di uscirne è come giustificare la mafia...vergognati di quello che hai detto e passati una mano sulla coscienza perchè se il mondo va male è in gran parte per le persone come te. Studia meglio e soprattutto ragiona di più. Con consapevolezza.
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view post Posted on 2/12/2011, 20:40 Quote
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ahaaahahaahhahahahahahahhahahahahahahha
 
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titorjohn
view post Posted on 25/12/2011, 14:45 Quote




Oggi la medicina è un businness da miliardi di euro, ci si fanno soldi a palate.

Sconfiggere una malattia come il cancro sarebbe una perdita incalcolabile di soldi.

Meglio curare i sintomi delle malattie che sconfiggere la malattia e se qualcuno muore è un piccolo prezzo da pagare per il bene economico di altri.

Se ci fosse una pilloletta da prendere per ogni malattia, uno consumerebbe quella pilloletta e basta, invece se la pilloletta non c' è, ci sono i palliativi che uno finchè è malato li consuma e spende soldi fino all' ultimo respiro.

Col cancro ci hanno fatto i miliardi e ancora rende bene ;)
 
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view post Posted on 27/5/2012, 23:33 Quote
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Garrett ace250

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Con le malattie come il cancro ci si fanno un pacco di soldi, guardate Veronesi i soldi che ha fatto .... 500 euro a visita si intascava in più gestiva i miliardi di euro per la ricerca ed è diventato anche ministro della salute, se si fosse proseguito sulla strada del siero del dott. Bonifacio del 1950 a quest' ora Veronesi non sarebbe diventato ricco e neanche ministro della salute.

Per fortuna tutti quei medici che nel tempo hanno trovato rimedi efficaci contro il cancro sono stati tutti messi alla gogna mediatica, derisi e perseguiti dalla giustizia al fine di salvare la malattia cancro e tutti i miliardi di euro che ci si fanno e che ci possono ancora fare ;)
 
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